La Storia del Festival

La storia del Festival

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Il Festival delle Lanterne affonda le sue radici in una tradizione millenaria, nata a Zigong durante la dinastia Tang (618-907 d.C.). In questa città antica e ricca di storia, capitale culturale della prefettura del Sichuan, si diffonde nei secoli l’arte della costruzione di grandi lanterne in carta, un’usanza oggi imitata e replicata in tutta la Cina: da Pechino ad Hong Kong, da Chengdu fino a Shanghai. La fama delle lanterne di Zigong è però unica, la bellezza delle opere e l’abilità degli artigiani locali cresce a tal punto da farle guadagnare un prestigioso epiteto:

Lantern Town in the South Kingdom.

Ogni anno milioni di cinesi si recano a Zigong per ammirare le maestose composizioni in carta che illuminano la città, opere monumentali capaci di raggiungere anche i venti metri di altezza. Queste vere e proprie opere d’arte vengono lavorate e dipinte a mano dagli artigiani e dagli artisti locali i quali prendono ispirazione da leggende e miti della cultura millenaria della Cina.

Nei secoli sono stati introdotti alcuni elementi di novità. Alcuni soggetti sono cambiati, sono stati introdotti nuovi materiali per la costruzione come seta e ceramica e, in epoca più recente, sono stati introdotti anche materiali di riciclo, al fine di rendere l’evento più sostenibile.

La lavorazione delle lanterne

Dal 27 Luglio 2019 più di 80 sculture luminose guideranno il visitatore in una città di luci, un viaggio nella Cina imperiale immerso in uno spettacolo dalle proporzioni gigantesche. Il metodo di lavorazione delle Lanterne è davvero particolare. Le lanterne sono rivestite in tessuto colorato nelle forme di paesaggi, edifici, personaggi, fiori, uccelli, animali e altre figure, tra cui spiccano le lanterne dei dragoni cinesi, decisamente le più caratteristiche. Le lanterne moderne hanno principalmente al loro interno uno scheletro d’acciaio con la forma richiesta. Viene inserito innanzitutto un filo nelle estremità superiore e inferiore della base su cui si deve lavorare, tagliare il tessuto in pezzi oblunghi di stoffa, ricamare i vari pezzi ai bordi di congiunzione e rifinire il lavoro. I bordi verranno poi rifiniti o con la macchina da cucire, o come tutto a mano. Oggi il procedimento è molto più semplice ma in passato richiedeva molto tempo, perché venivano utilizzati strisce derivate dal bambù con passaggi di pulizia e rifinitura che richiedevano una certa cura e attenzione perché il bambù è una pianta resistente ma leggera, soprannominata “acciaio vegetale”.

IL PARCO DEI DINOSAURI

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Il Festival delle Lanterne realizzato a Bologna, prima città italiana ad ospitare questa manifestazione che negli anni si è svolta in diversi paesi del mondo, ospiterà anche il “parco dei Dinosauri”. Cosa c’entrano i dinosauri?
Alla fine degli anni ‘80, nel sito di Dashanpu, situato a 7 km da Zigong, fu realizzato un ritrovamento eccezionale: migliaia di ossa, fossili e resti di dinosauri. Da “Città delle Lanterne” Zigong divenne anche La Mecca di paleontologi e biologi di tutto il mondo.

Per questo motivo gli artisti della città hanno deciso di omaggiare i dinosauri di Zigong dedicandogli la realizzazione di imponenti lanterne, uno spettacolo che ogni anno fa sognare migliaia di bambini.